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Vita del Santuario > Lettere del Rettore > da Liberare il Silenzio
Il sorriso della vita
Mendicanti e pellegrini del sorriso di Gesù
Un giornalista, alla televisione mi ha ferito affermando che per molti cattolici, essere cattolici è irrilevante. Ma bisogna riconoscere che c'è anche chi baratta il sorriso di Gesù per un piatto di lenticchie. Salvo poi sentirsi esclusi ed emarginati!
Qualcuno sostiene che passeremo dal Purgatorio, prima di entrare in Paradiso, per purificarci ma io non saprei vivere senza il sorriso di Gesù, non saprei fare a meno di Lui anche dopo la morte, come non so fare a meno di Lui in vita. Non saprei concepire la vita senza di Lui. Chi ci separerà dall'amore di Cristo?... Né morte, né vita!
Quanto vale e quanto costa il sorriso di un bambino,un ammalato, un moribondo,un estraneo,uno sconosciuto, una persona che non ci ama!
Cosa daremmo per un sorriso! Quanto costa la privazione o il rifiuto di un sorriso! Cosa farebbero tanti genitori per ritrovare il sorriso dei figli!
È difficile sorridere a se stessi,concedersi uno scampolo di sorriso di compiacenza, approvazione, consenso… di misericordia su i nostri fatti poco seri! Sorridere sulle macerie, i rottami del passato; sul peccato: il pugno di mosche che abbiamo realizzato, i frutti delle nostre presunzioni.Ci prendiamo troppo sul serio e assolutizziamo i nostri errori,come strade senza uscita. La sfiducia non ci fa sorridere al futuro,ci fa ripiegare su noi stessi e ci fa parlare solo di cose passate. Fatichiamo a rapportarci col futuro che ci sembra quasi un castigo.
Quante persone sono interdette al nostro sorriso, considerate irrecuperabili, irredimibili, non meritevoli di nulla. Quanto costa il nostro sorriso a noi e agli altri!
La vita spirituale è l'avventura, la ricerca, il cammino verso il sorriso di Dio. In fondo ci manca solo il Suo sorriso. Siamo impoveriti, raffreddati dalla mancanza di una vita spirituale affettiva intensa.
C'è tanto freddo dentro di noi,a causa di un rapporto formale con Dio. Ci manca il calore e la carica del sorriso; vedere che Gesù ci sorride, è contento di noi, ci accoglie, ci schiaccia l'occhio, ci riveste del Suo sorriso. Andare a Lui per un sorriso, di conferma, incoraggiamento, amicizia. Siamo eterni mendicanti e pellegrini, alla ricerca del sorriso del Signore, che ci illumini il volto, ci rallegri e riempia il cuore!
Quanto è grande il sorriso di Gesù, ci perdiamo in esso. Quale dono, quale possibilità! Vale la pena vivere una vita, per il Suo sorriso, soprattutto quello finale che racchiude in sé la vita. Cos'è il nostro sorriso, di fronte al Suo sorriso! Sentire che Gesù ci sorride dentro, identificarci in un rapporto gioioso, di amore, di innamorati.
Pensare a Gesù ci dà sollievo e ci riconcilia. La fede è una realtà positiva, non un peso di obblighi e imposizioni subite ma il sollievo dell'incontro col sorriso della vita. Gesù ci libera da ogni condizionamento e ci ridona le nostre ali liberate dal Suo sorriso accogliente.
Scoprire Gesù nuovo, fresco, guardare a Lui con gli occhi di un convertito,di un neofita,vederlo come valore infinito, persona insuperabile, attraente,simpatica,gioiosa, rappacificante, punto unificante della vita, collante fra gli uomini, l'oltre noi stessi, la perfezione che cerchiamo, l'uomo che desideriamo realizzare in noi; il già del non ancora, la pace,la riconciliazione,l'equilibrio personificati;non un sorriso di facciata ma il sorriso, la realizzazione di tutto l'essere anche degli angoli sperduti. Il vertice dell'umanità e dell'umano.
Saremo capaci di arrampicarci all'infinito sulle asperità della vita, perché ogni sacrificio è nulla in confronto alla gioia del Suo sorriso.
Ogni prova,difficoltà, intralcio è nulla se ci sorride Lui, se ci aiutano a sollevarci da terra per affacciarci alla visione del Suo sorriso.
San Paolo ci edifica con la Sua efficacia: Sono lieto delle tribolazioni sofferte per Cristo. Se lo scopo è Cristo e si affronta tutto in vista di Lui, tutto è poco o è nulla per Lui, per conquistare Cristo o per lasciarsi afferrare da Cristo. Le asperità della vita diventano per noi un sentiero aperto fra le spine, per raggiungere il sorriso di Gesù.
Nella natura e nella bellezza, nelle varie espressioni, ci sorride il Signore. A volte ci sorride col sorriso dell'altro e nell'altro.
Tutto diventa per noi esperienza di Gesù Cristo, ci conduce a Lui, ci porta al Suo sorriso, ci apre il cuore alla preghiera. A volte ci sentiamo preceduti dalla vita e dal bene. Sempre Gesù ci sorride anche quando piangiamo per le ferite provocate dal nostro orgoglio.
La vita per tanti è un muro che nasconde il sorriso di Gesù. Lui è oltre ma noi ci fermiamo alla contemplazione del muro del pianto.
Come bambini avventurosi bisogna scavalcare quel muro, nella preghiera, perché risplenda ai nostri occhi il sorriso di Gesù.
(Don Carmelo La Rosa)