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Il Santuario
COMUNE DI PIEDIMONTE ETNEO
COMUNICATO STAMPA
CONFERENZA SU ESITI INDAGINI SULL' ICONA DELLA MADONNA DEL SANTUARIO DI VENA.
SABATO 20 SETTEMBRE
SANTUARIO S.MARIA DELLA VENA
PIEDIMONTE ETNEO
ORE 10
Il prossimo 20 settembre, nel Santuario "S. Maria della Vena", alle 10, si terrà un' importante conferenza, dove illustri relatori, alla presenza di sua eccellenza il vescovo di Acireale, mons. Pio Vittorio Vigo, relazioneranno sull' esito delle analisi al carbonio eseguite sull' icona della Madonna, deposta nel Santuario di Vena. A relazionare, al microfono del giornalista, Giuseppe Vecchio, moderatore dell' incontro, dopo i saluti introduttivi da parte del sindaco, Giuseppe Pidoto, di don Carmelo La Rosa, parroco e rettore del Santuario, si alterneranno il prof. Andrea Mandò, ordinario di Fisica applicata nell' università di Firenze e responsabile del Labec di Firenze, che tratterà il tema "Indagine al Radiocarbonio". La dottoressa ricercatrice, Roberta Castorina, affronterà l' argomento relativo alle "Indagini Dentrologiche". Il prof Giuseppe Maugeri, ordinario di Botanica ambientale applicata dell' università di Catania si soffermerà, nel corso del suo intervento, sul tema "Indagini botaniche". Infine il dott. Antonio Lo Presti, titolare Lapis (Laboratorio analisi petrologiche ed indagini strumentali), concluderà sul tema "Indagini conoscitive con tecniche multi spettrali".
Piedimonte etneo, 09.08.08
U.S/P.T
ATTI DEL CONVEGNO
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE ( FILE DA SCARICARE)
Per la datazione del legno su cui è dipinta l'icona è stata utilizzata la tecnica della misura del contenuto in radiocarbonio (14C), che è stata effettuata su quattro frammenti prelevati dal retro del supporto ligneo. Il contenuto in radiocarbonio è una funzione nota dell'età del reperto, perciò misurandolo si può risalire all'età (in questo caso per "età" si intende il tempo trascorso dall'abbattimento dell'albero da cui è stata tratta la tavola). Il contenuto in radiocarbonio è comunque molto basso (meno di un atomo di 14C ogni mille miliardi di atomi di carbonio), perciò per misurarlo è necessaria una tecnica enormemente sensibile. Occorre inoltre effettuare una misura di buona precisione, perché l'incertezza sperimentale sulla misura (qualunque misura è affetta da un'incertezza!) si traduce in un'incertezza sull'età che se ne deduce per il reperto. Nel nostro caso, per misurare la concentrazione di radiocarbonio è stata impiegata la tecnica ultrasensibile della spettrometria di massa con acceleratore (Accelerator Mass Spectrometry, AMS nel seguito), usando l'acceleratore Tandem dei laboratori LABEC della Sezione di Firenze dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), presso il Polo Scientifico dell'Università di Firenze. L'invasività di questa tecnica è ridotta al minimo, in quanto per effettuare la misura del contenuto in 14C è sufficiente una quantità di legno di pochi milligrammi. Per avere un dato più affidabile, abbiamo comunque effettuato l'analisi - come detto sopra - su quattro frammenti, campionati da punti diversi del supporto.
Le misure AMS hanno prodotto quattro valori di concentrazione di radiocarbonio completamente consistenti fra loro, che tradotti in data, dopo un processo detto di "ricalibrazione" (necessario per tenere conto delle oscillazioni nel passato della concentrazione di 14C in atmosfera), hanno fornito il seguente risultato (data di abbattimento della pianta da cui è stato ricavato il supporto ligneo):
Frammento A: fra il 1043 e il 1103 AD (21% di probabilità), o fra il 1118 e il 1253 AD (74%)
Frammento B: fra il 1035 e il 1214 AD (95% di probabilità)
Frammento C: fra il 1023 e il 1185 AD (95% di probabilità)
Frammento D: fra il 1039 e il 1214 AD (95% di probabilità)
Come si vede, i quattro dati sono assolutamente consistenti fra loro. Si può concludere che il supporto ligneo risale a un periodo compreso fra i primi decenni del XI secolo e i primi decenni del XIII.
A disposizione per ogni chiarimento
Pier Andrea Mandò
Professore ordinario di Fisica Applicata nell'Università di Firenze
Direttore della Sezione INFN di Firenze
Tel. cellulare 348 9030042
DOCUMENTI DEL CONVEGNO:
Analisi non invasive, riflettografiche, multispettrali e radiografiche per la
caratterizzazione della Sacra Icona della Madonna Glicofilusa
Università degli Studi di Catania
DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRONOMICHE,
AGROCHIMICHE E DELLE PRODUZIONI ANIMALI
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