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Corrispondenza:
1. Sono stata molto felice della completezza con cui ha parlato dei santi martiri Pietro e Paolo. Condivido le sue riflessioni sulla Chiesa. Anch'io sono fiera di amare la Chiesa, tanto più ora che non ho più i miei genitori. Fra l'altro, mio padre si chiamava Pietro,amo il padre il papa, e la Chiesa. vivo nella comunità e della comunità.(V. R.)
2. …Ho visto con molto piacere anche il "risveglio" del santuario in piccoli segni: la roccia sopra la fontana, il rosario sulla piazza....ricevo sempre con piacere i Suoi commenti sulla liturgia della domenica.(G.)
3. Ricevo regolarmente le sue belle preparazioni alle domeniche. Mi piacciono molto, sono sempre ricche di spiritualità profonda. E’ bello leggerle, rileggerle e meditarne i passaggi. Mi piacciono perché contengono sempre un forte richiamo
all’imitare la vita del nostro Amato Gesù.(D. C.)
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1. La pazienza io non ce l'ho ma apprezzo chi la coltiva e cerco di esercitarmi almeno qualche minuto al giorno per crescere in questa dimensione tanto essenziale. (S. I.)
2. Ho iniziato a scaricare tutti gli allegati che lei mi ha mandato, e mi riprometto di leggerli...(G. H.)
3. Vedo che ricorda e traduce molto bene le strane sensazioni che anche se per poco ho provato anch'io.(L.D.)
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complimenti per il sito web, mi è sembrato molto ben curato e dà tutte le informazioni utili per conoscere questo angolo affascinante e suggestivo della nostra realtà diocesana.(G. L.)
Sua Eccellenza Mons. Pio VIGO Vescovo della Diocesi di Acireale ed il Rettore Don Carmelo La Rosa
È curioso vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore.
(Giacomo Leopardi)
Sapete chi è la Madre di Dio? È la regina della creazione, la stanza dove la Parola di Dio incarnato ha dimorato e attraverso cui la Luce è venuta nel mondo. È la porta della Luce, perché Cristo, la Luce, è entrato nel mondo attraverso di lei. È la porta della Vita, perché Cristo, la Vita, è entrato nel mondo attraverso di lei.
Cleopa di Sihastria
Abbiamo bisogno delle speranze – più piccole o più grandi – che, giorno per giorno, ci mantengono in cammino. Ma senza la grande Speranza, che deve superare tutto il resto, esse non bastano. Questa grande Speranza può essere solo Dio, che abbraccia l'universo e può proporci e donarci ciò che, da soli, non possiamo raggiungere.
(Benedetto XVI)
1.Ho ricevuto un ulteriore messaggio della presenza di Dio tramite le sue belle parole. Da un ingiustizia subita nel mondo lavorativo,fino a qualche ora fa, mi ripetevo "è proprio vero nella vita è tutto perso", ma allo stesso tempo chiedevo a Lui di continuare a farmi credere in quello che faccio, sempre con onestà e responsabilità. Mi ha dato un dolce "schiaffo"!!!Con le sue parole nella descrizione del ruolo di un padre attento e buono. Don Carmelo è veramente un messaggero di Dio!Grazie ha portato conforto al mio cuore. (Z.X.)
2. Bellissimo che un pastore si nutra della "manna" che viene dal popolo di Dio.E' bellissimo che dall'altare ci guardi, ci ami, ci sostieni e ci fai capire che anche noi, piccoli, stortarelli, zoppetti, in qualche modo riusciamo ad incoraggiare te e a trasmetterti l'amore immenso di Dio. Una osmosi continua di santità!(C.V.)
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1. E proprio sulle ali della gratuità grazie per
le sue belle riflessioni. Vorrei che inviasse queste sue meditazione ad una mia amica. (D. S.)
2. Grazie delle incisive e profonde riflessioni sulla Parola. Il Signore dia tanta
fecondità al suo servizio missionario e mariano. E' un bel servizio. (L. M.)
3. Sono G. M., una delle famiglie che viene a fare l’Adorazione il sabato sera. La
invito anzi a continuare con questa iniziativa che porterà frutti a tutti. Grazie.
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La fedeltà l'ho trovata bellissima....Dobbiamo essere fedeli alla nostra scelta di Cristo, alla nostra vocazione per Cristo,al nostro impegno con Cristo.Grazie per questa splendida perla…
Riflettevo su quanto ha scritto circa il valore della sofferenza e mi dicevo...tutta la vita è una scelta tra due possibili vie: quella del bene e quella del male. Quest'ultima apparentemente è la più facile ed immediatamente redditizia: mi ripiego in me stessa, sprofondo nella solitudine autocompatita, mi metto al centro dell'attenzione con le mie disgrazie e PRETENDO comprensione. C'è sempre quel terribile ego che grida disperato dal profondo. Ovviamente, concentrata solo su me, non ho orecchie ed occhi per nessuno. Esiste solo il mio dolore di quello degli altri...problemi loro. Questa via è terribile, la tua storia diventa un rosario di errori ripetuti, dove dai la colpa alla sfortuna e peggio (il sacro si mescola con il profano) o "dio mi ha abbandonato" (dio piccolo piccolo, una statuetta votiva) senza renderti conto che smarrendo la "retta via" chiudendoti in un egoismo dilagante non è colpa di Dio che è sempre lì a braccia spalancate, ma tua che fai finta di non vederle quelle braccia e t'incammini a braccetto con "il tuo disperato te stesso". C'è anche una non scelta intermedia: il tempo delle perenni attese e dei rimandi e mi ha fatto riflettere che in effetti la mettiamo in atto spesso.
I talenti li sotterriamo così non si sciupano... Siamo quelli del "ci penserò domani". Non vigiliamo! pensiamo sempre di poter contrattare con il Signore il nostro tempo a disposizione su questa terra e cercare di entrare "al novantesimo" in paradiso. La seconda scelta è diametralmente opposta, inizialmente più difficile perchè porta a rimboccarsi le maniche e a darsi da fare, non ha risultati immediati e soprattutto non ci mette al centro dell'attenzione.
Ma proprio quando sei inerme e il più brutto degli anatroccoli se hai il coraggio di fare un pò di silenzio senti un'altra Voce che riconosci subito perchè ti chiama dal giorno della tua nascita,che ti dice:fidati.Fidandoti, raccoglie la tua sofferenza, la prende in se e trasformando le macerie in perle preziose ti regala gratuitamente una percezione diversa anche di te come persona. Questo è il miracolo dell' Amore di Dio. Quelle perle, che terrai come un gioiello
prezioso, saranno la storia della conversione,il frutto del tuo esodo verso Quell'abbraccio che solo Quel Padre può offrire…quando La leggo le corde che va a toccare con le Sue parole sono profondissime e medito per ore.Dio La benedica per tutta questa Grazia che mi dà.(X.X.)
Desidero ringraziarla per la sua e-mail che ogni settimana puntualmente mi invia. Leggo i messaggi con tanta attenzione. Le assicuro che in tale lettura ricevo tanto aiuto ma soprattutto penso di crescere nella mia fede. (A. L.)
2.…In questi ultimi due anni la mia vita è profondamente cambiata e finalmente anche il mio essere cristiana ha un senso. Sono passata dalla teoria del Vangelo al vivere il Vangelo ed è un'esperienza a dir poco strepitosa...I suoi libri sono stati e sono le indicazioni "stradali" per camminare dritta verso di Lui. Mi hanno fatto capire che se si ha il coraggio di salire su Quelle Ali d'Aquila...non hai più voglia di scendere e scopri anche che non sei solo a provare quel volo! Ci sono tanti e tanti fratelli che volano insieme a te. Le sue meditazioni mi hanno fatta sentire parte di una comunità e non "un'eletta" a cui sta capitando un"esperienza unica. I miei timori, le mie paure, le gioie, lo stupore erano di molti e non solo rinchiuse nella mia solitudine. Non immagina cosa ho provato quando ha scritto, non ricordo in quale libro, del nostro dire al Signore....perdonami, quando dovevo testimoniarti, ho avuto paura, ero nascosto!". Quante volte mi è capitato di nascondermi...quanto sentivo scomoda e d'intralcio la Sua chiamata! Poi...l'incontro con Quel Libro e l'ascolto della Sua Voce, mi hanno rivoltata e trasformata "da rospo in principe" " da cuore di pietra a cuore di carne".
Oggi la mia vita è dedicata a Lui e continuamente, sapendo che sono fragile e bisognosa di cure, mi offre segni della Sua presenza. Proprio ieri mattina mio marito mi ha chiesto il divorzio. Era nell'aria, me lo aspettavo, ma anche se sai che sta per arrivare lo strale, quando ti colpisce può ferirti profondamente. Sono rimasta attonita per ore dandomi anche della stupida per come questa richiesta mi avesse colpito, forse perché mi sono sentita la vita tagliata in due. Un prima ed un dopo o forse perché un divorzio è una parola definitiva, non si torna indietro. Mentre ero qui, alla mia scrivania, tremendamente ripiegata su me stessa è arrivata la sua inaspettata mail. Gesù mi ha allungato la mano attraverso la sua e mi ha detto: "Alzati e cammina". Esci dal sepolcro, ricordati della Pasqua!
Annunciami sui tetti! Non guardarti indietro...rinnega te stessa. Solo Lui sa cosa fare di me, mi sta chiedendo di fidarmi ciecamente. La Sua Grazia infinita mi ha toccata di nuovo nel leggere quel che lei, ignaro dei fatti, mi ha porto. Siamo suoi strumenti d'amore…Faccia quel che ritiene più opportuno delle mie considerazioni. Se crede possano servire ad altri per innamorarsi di Dio può attaccarle anche sui tetti! Per me sono solo la punta dell'iceberg di quello che sento e che malamente riesco a tradurre in parole… Attraverso i suoi scritti, di Quel Mantello scopro sempre parti più alte e ricami più preziosi. Quindi tutto è in itinere e il viaggio è solo appena partito. La ringrazio di cuore per essere un Suo strumento così innamorato di Lui da essere conforto per i piccoli come me. (X.X.)
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1. Con allegato "Gli antidolorifici" non era roba per bambini... c'è andato giù pesante...al punto che è da quando l'ho letta che mi riproponevo di scriverle. … Non voglio fare qui le "lamentazioni"; sappia che mi sono riconosciuto, purtroppo, nel suo "terroristico" volantino "Gli antidolorifici" e che mi ha fatto riflettere sulla mia vita. Per troppo tempo mi sono comportato come i personaggi che lei, accuratamente, descrive! Spero di fare meglio nel 2009 …. Come le dicevo spero di venirla a trovare per fare quattro chiacchiere di persona … Non è che legga proprio tutto quello che lei invia, ma qualcosa ogni tanto fa breccia... potrei fare meglio, leggendo meno spam e più cose utili, ce la posso fare! … Grazie per quello che fa ogni settimana per i suoi fedeli della rete, oltre alla sua attività al Santuario! (Z. X.)
2. nel ringraziarla infinitamente per la meditazione settimanale che con amore di apostolo prepara per noi, le chiedo gli estremi di versamento per far giungere un'offerta alle Monache Carmelitane Croate di Nenshat.(O. P.)
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1. Grazie per questo suo essere vero sempre che deve operare molto più in profondità di quanto non appaia. (L.Z).)
2. Grazie per i suoi messaggi che ravvivano l’attenzione a ciò per cui siamo fatti. Giorni fa pensavo con mia moglie, e facevo notare ai figli, come nella vita alcune parole o volti siano spesso presi ad esempio e richiamo al coraggio di lottare per un mondo più giusto e migliore, in riferimento alle bandiere sventolate nelle manifestazioni politiche, nei concerti, sui muri
della metropolitana, sui corridoi delle scuole e così via dicendo. Modelli comuni che non danno giustizia alla verità, perché non ho mai trovato bandiere con il volto di Cristo, Giovanni Paolo II°, Madre Teresa di Calcutta, San Francesco o di uno sconosciutissimo missionario. Eppure mi sembrano questi i volti della vera rivoluzione e storicamente non conosco risposte
più grandi. Scusami per questo pensiero ma di fatto credo che sia la schizofrenia più comune di tutti i tempi. Spero che Gesù ci aiuti a trovare e percorrere la strada giusta e sopportarne la maggiore fatica. (X.C.)
3 … ho letto il suo brano sugli ammortizzatori...ringrazio Dio per avermi dato la risposta ai miei dubbi di ieri sera..."l'amore non si può imporre, si può solo proporre in virtù della propria testimonianza, che è amore". Non possiamo obbligare nessuno a comprare una macchina con gli ammortizzatori, ma chi la compra con gli ammortizzatori ne sente certamente il "beneficio"... ancora una volta grazie a te, caro don, per essere strumento fedele della Sua opera!(V.B.)
4. In un attimo sono ritornate nella memoria "le strade della Missione"; assomigliano tantissimo a quelle della "vita". Bellissimo il pensiero degli "ammortizzatori"; ha ragione Lei, la preghiera è un grande ammortizzatore e sono sicuro che nel nostro viaggio è di quelli che non ci lasciano mai per strada o ci fanno venire il mal di schiena perché non funzionano bene.Siamo fortunati ad avere incontrato Cristo;spero di non perderLo mai più.Grazie per la Sua catechesi. (N.M.)
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1. Quando parla della preghiera vola altissimo e mi apre gli orizzonti meravigliosi della vita di contemplativa allungando le mie braccia, sempre meno rachitiche, verso l'alto. Sursum corda! grazie infinite. (Z.X.)
2. Abbiamo letto le ultime riflessioni che ci comunica, ci dà una nota di speranza e positivita' in un momento difficile. Noi vogliamo essere positivi,e ci affidiamo a chi solo sapra' farci salire con se'. Andare in chiesa significa mettere a nudo la propria anima, concentrarsi sul crocifisso, sull'immagine del volto di Cristo. Sono andata in tante chiese e di tanti paesi ma
nessuna di queste chiese mi regala la pace interiore che trovo a Vena. Soprattutto il silenzio della preghiera per ascoltarsi bene nel profondo…Pregare è ascoltare,dare agli altri senza ricevere niente in cambio. Questo è il dono più grande che ci fa Dio, non bisogna vivere di apparenze ma di cose reali, anche povere ma vive. Questo è il vivere in preghiera con Dio.(Q. W.)
3. In questi giorni sono stato raffreddato e sono rimasto a letto...e vedendo la tv mi sono ritrovato su una trasmissione dove c'era un giocatore di calcio della Juventus: Legrottaglie. Un ragazzone, occhi chiari, bello. E mi sono detto: guarda il nuovo bellone pieno di soldi che ora cerca di entrare nel bel mondo della tv;... Arrivato al momento dell'intervista.. lui..
comincia a parlare di Gesu !!! Sono rimasto!!! E quando mai qualcuno che fa una bella vita si mette a parlare di Gesu... e si .. perchè in pubblico parlare di Gesu' è difficile: ci si vergogna.... sembri un bigotto..figuriamoci in TV in una trasmissione futile...e devo dire che le sue parole colpiscono dritto e fanno pensare pura a chi la parola di Gesu' è abituato a sentirla...ha pure scritto un libro...avevo avuto la sensazione che per Legrottaglie si potesse trattare di qualcosa di diverso dal cattolico e l'ho trovato.. è protestante.. il dubbio me lo ha dato la forza con cui pone le sue idee.. anche se parla sempre e solo di Cristo,della missione che ognuno di noi ha,della fede,dell'astinenza... ovvero di tutte le cose che fanno parte della religione cristiana in generale...il "dubbio me lo ha dato la forza con cui pone le sue idee..." e si.. perchè è davvero raro se non impossibile vedere qualcuno che non sia un sacerdote parlare così!con una tale forza d'animo e con tale semplicità,senza gridare o alzare la voce...forse mia nonna riusciva così...perchè questa incapacità nostra??Questa vergogna?? (O.P.)
4. mi sembra bello, specie nell'immagine finale dell'andare verso il Signore con le mani traboccanti di doni invece che con ceste di richieste per grazie. In effetti il mercanteggiare con Dio è una delle cose che ci riesce meglio e il "punirlo" non pregandolo più quando non ci esaudisce, fa sempre la parte che meglio ci riesce. Oggi sono stata al funerale di una carissima amica morta a soli 49 aa per un cancro che l'ha devastata per un anno con sofferenze indicibili. In questi giorni terribili di agonia ho pregato male con poca forza e convinzione. Il dolore ha preso il sopravvento....Poi ho riletto con tanta attenzione "le braccia alzate" e ho pensato alla chiesa unita come comunità orante che là dove le mie braccia sono stanche ed affaticate, magari tremolanti, ecco quelle di altri fratelli che alzano verso l'alto anche il mio dolore e lo depongono ai piedi di Gesù crocifisso. Ripensando a questo, oggi durante i funerali, mi è salita una grande gioia dentro e ho pensato a quanto piccoli sono i miei pensieri rispetto a quelli del Signore e quanto diverse le Sue vie di attuazione dalle mie. Ho ripensato alla Comunione dei Santi (una moltitudine che nessuno può contare!!!) ed al bellissimo brano del Vangelo di Giovanni che dice: "nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto..."Il Signore mi ha fatto la Grazia con questa Sua parola che oggi mi è sembrato di aver letto per la prima volta. Posso dire ora :"ho creduto anche quando ero infelice". (H.J.)
27.03.09
1. Tutto quello che il Signore ci propone, se visto attraverso gli occhi della fede, è oro:
sia la gioia che il dolore. Purtroppo quando gioiamo ci dimentichiamo di ringraziarlo e quando immersi nella sofferenza ci attacchiamo alla Sua veste prima con suppliche e poi con rabbia. Siamo umani...e poco predisposti al patire. Quel Re nudo ci mette in difficoltà, quel re che non chiama tutti gli eserciti per difendersi...facciamo fatica a digerirlo, ma....guardandolo a fondo ci inginocchia ai suoi piedi. Ci scava la coscienza. Ecco perchè lo facciamo a pezzi, lo togliamo dalle aule, lo incendiamo per farlo scomparire. Ma lui c'è e ci sarà sempre nonostante le nostre miserie per accompagnarci in questo viaggio sulla terra, attraverso croci e grazie, all'incontro con Lui nella certezza che non ci darebbe un peso insopportabile da portare sulle spalle da soli. Come avvicinarsi a Lui nel dolore? partendo dai periodi di grazia quando ci sentiamo felici perchè tutto va bene. In questi momenti sicuramente attorno a noi c'è qualcuno che soffre, qualcuno che trascina la sua croce cadendoci sotto più volte. In questi momenti il Signore ci rende la Grazia di "fare le prove" sollevando anche con le nostre spalle la croce del fratello in difficoltà. E' la grande occasione per imparare ad amare e riempirci d'amore. E' entrare nell'amore di Cristo con l'abito candido del cireneo. Che Dio ti benedica per quello che sei e che dai. (J.K.)
2. Grazie per i tuoi messaggi, sono sempre molto significativi.(A.S.)
3. Grazie per tutto l'oro che mi hai mandato.(Q. W.)
28.09.09
25.10.09
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